io, politica

Un colore e una bandiera.. o no?

red flag

Mi si chiede, ma di che colore sei? Non lo so. Non voglio essere rosso, non voglio essere azzurro. Non voglio essere giallo e nemmeno nero. Ma allora la domanda è: di che idea politica sono? Ve lo spiego elencando i principi che guidano le mie riflessioni e le mie azioni quando leggo ascolto o lavoro…

Io sono antirazzista e sono per l’integrazione. Se vieni qui io ti faccio trovare una moschea, ti faccio trovare una scuola che ti insegni l’italiano partendo dalla tua lingua. Ti darò la possibilità di lavorare senza guardare da dove vieni, senza preconcetti. Giudicherò la persona dalle sue azioni e non dalla religione o dal colore. Tenderò sempre al meglio e non porterò situazioni palesemente contro queste idee ad esempio. Perchè vale il vecchio detto: guarda in casa tua.

Penso che il bene comune è mio come tuo, agire in modo illegale danneggia ciò che è mio e che è anche tuo. Non esiste obiettivo per quanto alto che sia giustificato il suo raggiungimento in maniera illegale, se lo fai sottrai qualcosa a qualcun altro. Tenderò sempre al meglio e non eleverò nulla al di sopra della legalità, se lo facessi giustificherei il fatto che si possa agire in maniera illegale per difendere o tutelare quanto giudico importante.  La legalità va a braccetto con la giustizia, perchè chi agisce nella legalità deve avere dalla sua parte la giustizia stessa; deve aver fiducia nel fatto che chi agisce in maniera illegale sarà giudicato in tempi accettabili, punito in maniera congrua, sconterà la pena. E la pena non gli sarà indifferente. Non deve esistere prescrizione per la giustizia. Non devono esserci indulti. Perchè i reati prescritti o indultati si traducono in innocenza nella percezione dei superficiali, dei colpevoli e dei disonesti. Questo in linea teorica.

Trovo che la solidarietà sia importante. Ma non quella mentale. Nemmeno quella dei messaggini da 1 euro, pur riconoscendo la loro utilità in certi casi. La solidarietà è importante ma acquista significato nel momento in cui dai qualcosa che NON è superfluo. Potrebbe essere anche solo il tuo tempo, facendo il volontario ad una manifestazione o l’accompagnatore. L’importante è che l’atto si traduca in un aiuto concreto a qualcun altro che ne ha bisogno.

E poi cultura. Promuovere la cultura a tutti i livelli.  La cultura deve essere per tutti, una mostra, un concerto, una serata in libreria, la lettura, la musica e le arti. La cultura aiuta a formare persone e individui capaci di nutrire l’anima al di là dei bisogni materiali e quindi capaci di vedere e agire ad un livello più elevato del puramente materiale. Se vuoi che la gente impari a pensare con la propria testa, stimola la testa della gente stessa nella maniera corretta.

Parità sociale. Tutti i cittadini sono uguali e devono avere gli stessi diritti. Devono avere accesso a scuola, sanità, strutture, tribunali. Non deve esserci differenza se sei al nord, al sud o nelle isole. Non dovrebbero esserci regioni che hanno possibilità di investire in questo e regioni che non possono. Non devono esserci differenze se sei sposato e hai figli o se non sei sposato e hai figli o se non ne hai.

Il tutto condito da una buona dose di progressismo, da un certo desiderio di modernità e mitigato da un pizzico minuscolo di “capacità di cambiare idea”.  Sono convinto che non può esserci integrazione, giustizia, cultura, parità sociale senza una dose di progresso ben distribuito, senza infrastrutture… Non si può sostenere che una persona ha diritto al proprio tempo libero e battersi per una settimana lavorativa di 40 ore … per poi stiparlo su un carro bestiame due volte al giorno per due o tre ore complessive di viaggio per andare al lavoro! Serve una ferrovia, una metropolitana, un ammodernamento di una linea? Si può fare. Si può fare a basso impatto sul territorio, a basse emissioni scegliendo il giusto locomotore, al giusto prezzo controllando gli appalti. Si può fare se le priorità sono chiare e soprattutto se SI VUOLE DAVVERO FARE. Perchè il partito dei contrari è come la madre degli imbecilli. Quindi facciamocene una ragione. E di esempi su temi diversi ma sullo stesso tono ne possiamo fare parecchi. Tav, ospedali, scuole, impianti per il trattamento dei rifiuti…

Giudicate pure voi.

Scritto da loris

loris

#veneto per nascita, #campano per matrimonio, #ingegnere per formazione.
Bastiancontrario e ultra polemico, supereroe dentro. Però con un gran cuore (biancorosso). Qui scrivo di ogni menata che mi passa per la (de)mente